Socialismo e cultura, le frontiere del futuro

Il riscatto sociale deve essere mediato dalla conoscenza, senza la quale ogni rivendicazione rischia di essere perdente.

Il punto chiave del socialismo del prossimo futuro è impedire che la conoscenza torni a essere fattore discriminatorio, di separazione ed incomunicabilità sociale. Quest’ultima evenienza, tutt’altro che improbabile, avrebbe un effetto di gran lunga peggiore che nel Novecento, quando l’incolto accedeva al lavoro a basso livello di istruzione e perciò non era necessariamente (o del tutto) un emarginato sociale. 

La nuova frontiera del socialismo moderno è il superamento della discriminazione culturale. Il riscatto sociale sarà mediato dalla conoscenza senza la quale ogni rivendicazione risulterà di retroguardia e quindi perdente.

Il management assumerà sempre più una dimensione diffusa e il coinvolgimento dei profili non dirigenziali sarà sempre più esteso. Potrà finalmente trovare applicazione l’art. 46 della Costituzione e la figura del lavoratore assumerà una conformazione del tutto nuova.

In sintesi il soggetto di elezione del socialismo moderno è lo studente permanente.

[Tratto dal capitolo I diritti sociali, di Enrico Caterini e Gianni Pittella]

Leave a Reply

Your email address will not be published.